• Descrizione del Programma

    HUMANITIES SPRING IN NEW YORK (HSNY) è una vacanza studio, un’esperienza diretta della lingua e della città di New York. Stiamo insieme (e parliamo inglese insieme!) dalle 9:00 alle 19:30, e oltre alle lezioni che si svolgono di mattino, le gite pomeridiane sono parte integrante del corso. Per esempio, quando andiamo a vedere Ground Zero ognuno scrive 3 o 4 righe (qualcuno molte di più!) su questo monumento impressionante e commovente. Mentre scrivete noi insegnanti vi aiutiamo a correggere i vostri sbagli; poi tutti leggono la propria composizione ad alta voce agli altri. Si chiede la memorizzazione in base al proprio livello. Qualcuno memorizza tutta la composizione corretta prima di condividerla con gli altri; qualcuno memorizza soltanto la prima frase. Per noi la memorizzazione è importante perché le parole e le strutture entrano così nella memoria a lungo termine e vi servono da esempi per eventuali future frasi.

    E via a scoprire la città! English all day long, dalle 9.30 alle 19.30 dentro e fuori dall’aula. Il Metropolitan Museum of Art, il MOMA, il baseball, la Circle Line Cruise, Central Park, Chinatown, l’Empire State Building, il Brooklyn Bridge, il Lincoln Center Out of Doors, l’Harlem Gospel, Shakespeare in the Park, Ground Zero, The High Line, The Strand bookstore, il Museum of the City of New York, lo Stardust Diner e gli sky-scraper stessi e le nostre reazioni a tutto ciò diventano, il nostro corso di inglese, i nostri libri di testo.

     

     

    La nostra home-base è a Manhattan, ma insieme conosceremo anche gli altri 4 distretti di New York: The Brooklyn promenade, The Staten Island Ferry and Chinese Scholar Garden, The Queens Museum, and the Bronx Zoo. Gli studenti hanno quattro ore di lezioni interattive la mattina e il resto della giornata andiamo insieme alla scoperta di questa magnifica città, capitale della sperimentazione artistica e di vita!

    Dovunque andiamo c’è un continuo confronto tra studenti e insegnanti in inglese. Si riflette, si scrive e si parla insieme. E si chiacchera in inglese, a volte con le continue correzioni per migliorare la vostra padronanza e pronuncia, a volte no, per aiutarvi con la scorrevolezza, ugualmente importante in ogni lingua. Questo è il nostro corso di inglese vissuto e condiviso!

    Home-base:

     

    House from outside

    Abbiamo finalmente trovato una casa bellissima proprio a Manhattan ed anche ben servita dai mezzi (sia bus che metro; i primi sono più scenici, i secondi più veloci allora ci muoveremo con tutti e due! La casa ha delle zone condivise molto belle tra cui un giardino, una cucina grandissima con due tavoli e un piccolo divano, un soggiorno e una grandissima sala da pranzo (che noi chiamiamo dining room perché è il pasto più importante per gli statunitensi). La casa ha ben quattro bagni! C’è un pianoforte a vostra disposizione, una lavanderia con lavatrice e asciugatrice e un bel giardino, dove spesso ceneremo.

    Le camere sono carine e andranno condivise. Ci sono tre doppie e una stanza molto grande da sei.

    La casa è soleggiata, tranquilla, e molto comoda, arredata con molto estro newyorchese.

    Il nostro bus è l’M103; le metro sono la A, la D e la C (vicinissime); anche le metro 1, 2, 3 sono vicine. La fermata più vicina è servita anche dall’express. Si arriva a 59th street in meno di 10 minuti! Miracolo newyorchese.

    Siamo molto vicino a Central Park, con tanti piccoli caffè e ristoranti tipici vicini ed anche diversi negozi carini tipici sia boutique che quelli più grandi. Per fare la spesa andremo in un supermercato newyorchese con tanti prodotti biologici o se  abbiamo voglia al famoso Fairways un po’ più distante.

    I pasti:

    Facciamo colazione e pranziamo in inglese tutti insieme a casa, studenti e staff. Quest’anno sono compresi tutti i pasti tranne 2 durante il week-end (da organizzare insieme in base agli impegni di tutti). Ma prendiamo anche dei caffè nei locali punk dell’East Village o nei caffè ottocenteschi affrescati intorno a Washington Square, ritrovo degli studenti della New York University o anche sul rooftop del MET, con lo splendido panorama e le sculture americane contemporanee, e parleremo del più e del meno, di ciò che ci ha maggiormente colpito durante la giornata. Piano piano scoprirete la città per conto vostro, i suoi locali, ristoranti di tutti i tipi! La cena è compresa da lunedì al sabato, ma chiaramente è facoltativa;  siete liberi di uscire, trattenervi o tornare nei vostri posti preferiti per mangiare, quando volete. A Humanities Spring in New York vi diamo la più vivace delle città di prima mano e il know-how e gli strumenti linguistici per sperimentarla da soli.

     

    LE NOSTRE DIRETTRICI:

    Reading the day

    Jane Oliensis è nata a New York e si è laureata alle università di Harvard e Columbia. Ha pubblicato poesie e traduzioni sia in Italia che negli Stati Uniti ed ha tenuto lezioni su argomenti letterari al di qua e al di là dell’Atlantico. La Prof.ssa Oliensis ha insegnato in un vasto numero di corsi in Italia, tra cui Una storia della letteratura anglo-americana, dalle poesie anglo-sassoni Riddle a Marianne Moore, e un seminario dal titolo Becoming New York City. La Prof.ssa Oliensis ha insegnato per diversi anni presso l’Università di Perugia che dopo ha lasciato per dedicarsi esclusivamente alle attività di Humanities Spring, fondato da lei nel 1991. È d’accordo con Orazio nel sostenere che il vero apprendimento sia apertura e divertimento. Vive tra le colline che circondano Assisi con la sua famiglia, un cane e tre gatti.

    Marinella Caputo, docente, curatore e critico, si è laureata in Archeologia Classica e insegna Storia dell’Arte all’Istituto d’Arte di Perugia. E’ diventata una nostra direttrice nel 2006. Ha condotto ricerche nel campo dell’archeologia e della storia dell’arte (dal classico al contemporaneo) ed ha pubblicato in periodici scientifici e riviste d’arte. Specializzatasi nell’ultimo decennio nel contemporaneo, ha curato mostre di arte contemporanea in Italia ed ha tenuto lezioni e conferenze su temi contemporanei in università e istituti sia in Italia che all’estero.

    Incoraggia la creatività negli studenti e ritiene sia importante per studenti e insegnanti essere continuamente ispirati dall’arte e dall’architettura che si vede, sia nel lavoro che nella vita. Ha tenuto corsi di Italiano, Archeologia, Traduzione e Storia dell’Arte a Humanities Spring per oltre dieci anni.